
In difesa della preziosa cortina vi dirò che:
- è un'importante pausa musicale che avvisa i ballerini dell'imminente cambiamento di tanda e quindi, possibilmente di ritmo, di orchestra e come previsto, anche dell'arrivo di milonga o vals.
- è un momento di respiro: non tutti coloro che ballano sono preparati atleticamente e alle volte una pausa fa davvero riprendere fiato, soprattutto dopo le milonghe. Non sempre fa piacere, però, mostrare questa fatica al partner tanghero e la cortina ci dispensa.
- è il lasciapassare diplomatico per chi non ha più voglia di ballare con il/la tal tanghero/a: alla fine della tanda è lecito sfoderare un bel sorriso e dire 'grazie' per poi tornare al proprio posto. Nel mezzo di una tanda, o nel mezzo della infinita sequenza proposta senza cortine, invece si possono creare malintesi e imbarazzi.
- Ascoltare un ritmo diverso anche pochi secondi è salutare per l'orecchio, in senso di godimento musicale, aiuta ad apprezzare di più la musica.
- è il momento di pausa e quindi spendibile come si vuole: per fare due parole, per andare in bagno, fumare etc
- serve per contare meglio l'alternanza delle tande e quindi prevedere l'arrivo delle milonghe e dei vals e quindi scegliere al meglio il ballerino da adocchiare!
Lo spero...