Dopo un periodo forzatamente lontana dalle milongas (ben tre settimane!!!!!), causa forze maggiori, sono finalmente rientrata in circolo con l'energia tanguera. Venerdi sera abbiamo ospitato la nostra milonga (mia e della mia associazione) e devo dire che little by little la vediamo crescere, in un territorio che a desolazione tanguera non faceva invidia a nessuno. E questo,credetemi, è una bella soddisfazione. Buttare i semi di quello che ami in un luogo, e star lì abbastanza per vederli crescere e maturare, crea uno stato d'animo di profonda ricchezza. Soprattutto poi, quando a cogliere i frutti sono dei ragazzi poco più che ventenni. Posso dire che qui il tango è nato grazie anche a me. E cosa c'è di più nutriente per lo spirito, della condivisione di ciò che ritieni fondamentalmente bello nella vita?
Ieri sera, invece, l'occasione è stata la milonga di Fort Worth. In occasione di un compleanno tanguero la milonga si è vestita di rosso. Peccato che io non abbia visto l'avviso e mi sia presentata in tutto il mio argento! Mi sono salvata per due labbra color ciliegia. Non so se è stato merito del rosso dominante ma la serata è stata calda e divertente. La mia astinenza ha aiutato ma il grosso del lavoro lo hanno fatto tutti gli amici tangueri americani che non mi lasciano nemmeno prendere fiato. Mi diverto davvero qui.
E guardo attraverso un velo intriso di nostalgia il dipanarsi di queste notti cullate dalla melodia di un cielo puntato di tango...